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Itinerari

Invictus - Sail charter

Il porto turistico di Marina di Ragusa è la base ideale per veleggiare verso il sud della sicilia: (Donnalucata, Pozzallo, Isole delle Correnti, Porto Palo di Capo Passero, Marzamemi, Siracusa, Catania, Riposto, Punta Braccetto, Scoglitti, Licata, Agrigento “San Leone”, Scala dei Turchi).

Da Marina di Ragusa è possibile partire per visitare le isole di Malta, Comino, Gozo, Lampedusa, Linosa, Lampione, Pantelleria, o per un’escursione in Tunisia. Marina di Ragusa è semplicemente raggiungibile dall’aeroporto di Catania e Comiso.

L’aeroporto di Comiso, base di compagnie aeree lowcost e tradizionali che praticano voli molto convenienti da e per tutta Europa.

Portorosa è situato tra capo Tindari e capo Milazzo, di fronte alle incantevoli isole Eolie, in una vastissima area attrezzata immersa nel verde.

L’esclusivo complesso turistico è il luogo ideale, non solo per chi ama divertirsi, ma anche per chi ama il relax.

Gli ampi spazi verdi presenti offrono l’opportunità di vivere la vacanza in piena libertà e totale benessere.

Portorosa, porto turistico della Sicilia, dispone di 680 posti barca con servizi di alaggio, rimessaggio e bunkeraggio.

In Portorosa, oltre ad una grandiosa piscina immersa nel verde ed un’ampia spiaggia attrezzata, un efficiente centro commerciale offre al turista una vastissima gamma di servizi: supermercato, bar, piano bar, ristoranti e pizzerie, boutiques, bazar, noleggio auto e barche (vela o motore) di varie dimensioni con o senza skipper.

Portorosa: un punto di partenza per i più svariati itinerari artistici nelle località più belle della Sicilia (isole Eolie, Teatro Greco di Tindari, Taormina, Etna). Portorosa: una vacanza esclusiva che si farà ricordare

L’arcipelago eoliano è di origine e natura vulcanica, si trova a Nord della Sicilia ed è composto da 7 isole differentemente splendide: Lipari, Salina, Vulcano, le più grandi, ad Ovest: Filicudi ed Alicudi, a Nord-Est: Panarea e Stromboli. Filicudi ed Alicudi sono le più antiche, hanno infatti all’incirca un milione di anni; Vulcano e Stromboli sono le più giovani come rivela la loro attività vulcanica molto intensa.

Nelle altre isole la natura vulcanica si limita a manifestarsi con soffioni di gas, acque ribollenti, sorgenti sottomarine di acque calde e fanghi termali

Fu colonia greca, Tyndaris, fondata dal tiranno di Siracusa Dionisio il Vecchio nel 396 a.c. La posizione di Tindari è strategica, da qui si controlla tutto il tratto di mare compreso fra le Eolie e Messina.

Sulla sommità di Tindari, visibile fin da lontano, v’è un Santuario ove si ospita una Vergine nera bizantina che è meta di pellegrinaggi religiosi.

A picco si possono vedere i Laghetti di Marinello, piccoli specchi d’acqua che cambiano sempre forma.

Archeologicamente è una zona molto ricca: si possono visitare le mura di fortificazione costruite ai tempi di Dionisio il Vecchio, un quartiere completo di Terme, abitazioni e una casa patrizia dei tempi romanici ed il teatro greco.

È nata come città turistica perché Siculi, Greci, Romani e molti altri la scelsero per soggiornarvi a lungo e non solo per motivi politici e strategici. Innamorati di Taormina furono e sono in tanti: Goethe, Dalì, Klimt, Nabokov, Sciascia, Pirandello sono solo alcuni dei nomi prestigiosi che sono rimasti incantati da questa cittadina che miscela in sé arte, cultura e una natura spettacolare.

Provenendo da Messina dopo S. Alessio e Letojanni – tutti luoghi incantevoli per mare e per terra – si arriva a Taormina Mare passando per Mazzarò, Capo Sant’Andrea e capo Taormina.

Nel mare cristallino, proprio sotto Taormina città, si trova Isolabella, grumo di roccia coperta di vegetazione mediterranea, di incomparabile bellezza.

A Capo Sant’Andrea si possono raggiungere in barca bellissime grotte marine e praticare tutti gli sport nautici.

Non è possibile descrivere Taormina, la si deve visitare.

È il vulcano più alto d’Europa, si trova nella Sicilia nord orientale e sin dall’antichità la sua attività è stata oggetto di ammirazione e paura.

L’Etna, infatti , fu indicata come la fucina del dio Vulcano e dei Ciclopi, o come la colonna del cielo.

Si affaccia sul mare Jonio ad est, a nord è delimitata dal fiume Alcantara che scorre fra le stupende “Gole dell’Alcantara”, ad ovest e a sud – ovest è delimitata dal fiume Simeto.

L’attuale forma dell’Etna risale alla metà degli anni ’40, alta circa 3.330 mt ha un perimetro di 210km e una superfice di 1.600km.

La più famosa delle eruzioni dell’Etna è quella del 1669, quando un immenso torrente di lava fluida raggiunse Catania, distruggendola in parte.